UN ALBERO PER OGNI NUOVO NATO (O ADOTTATO)

In data 28/09/2015, l’associazione “Evolution 5 Stelle-Angri” ha presentato una richiesta al sindaco Cosimo Ferraioli e all’assessore all’ambiente Mariarosaria De Clemente, riguardante l’attuazione della legge 113 del 1992, disattesa, dunque, da più di 20 anni da tanti amministratori locali come i nostri, e riaffermata, con alcune modifiche, dalla legge 10 del 2013, cui la precedente amministrazione sembra non aver badato. La suddetta legge obbliga i comuni con più di 15.000 abitanti a piantate un albero per ogni nato/adottato e a creare un “registro del verde pubblico”. Considerando anche che acquisto e trasporto degli alberi in questione non sarebbero a carico del comune ma della regione e che la relativa manutenzione potrebbe essere affidata ai lavori socialmente utili, che sarebbero disponibili attuando l’altra nostra proposta relativa al ”baratto amministrativo” (vedi qui), chiediamo all’amministrazione di dare attuazione alla legge 113/92, che va nella direzione della salvaguardia dell’ambiente e dell’aumento del verde pubblico. Migliorare l’aria che respiriamo, soprattutto nei nostri territori, devastati da un inquinamento costante di acqua, aria e suolo, deve essere una priorità! Salvaguardiamo la salute nostra e quella delle generazioni che verranno!

Di seguito potete leggere la richiesta integrale e vedere il documento originale :

 

“Al sindaco, sig. Cosimo Ferraioli

All’assessore all’ambiente, Mariarosaria De Clemente

 

Oggetto: Richiesta applicazione legge 113/92, un albero per ogni nato

 

PREMESSO CHE

il verde costituisce un patrimonio comune irrinunciabile per la salute e la qualità della vita dell’intera popolazione e che il patrimonio verde deve essere, dunque, tutelato e sviluppato per concorrere al miglioramento della vivibilità urbana;

 

CONSTATATO CHE

- la legge n. 113 del 29 gennaio 1992, modificata dalla n. 10/2013, prevede l’obbligo per i comuni al di sopra i 15.000 abitanti di porre a dimora un albero per ogni bambino nato o adottato entro 6 mesi dalla registrazione anagrafica;

- l’art. 3-bis, aggiunto con la legge n.10/2013 (art.2, comma 1, punto c), prevede che “entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, ciascun comune provvede a censire e classificare gli alberi piantati, nell’ambito del rispettivo territorio, in aree urbane di proprietà pubblica”;

- il 12/3/2010 è stato approvato dal Consiglio dei Ministri un disegno di legge che punta a promuovere l’ampliamento degli spazi di verde urbano e la “cultura del verde ” e, inoltre, a rendere effettivo l’obbligo di piantare un albero per ogni nato;

 

CONSIDERATO CHE

l’art. 2 della suddetta legge recita: “Le regioni a statuto ordinario, nell’ambito delle proprie competenze, avvalendosi anche del Corpo forestale dello Stato, disciplinano la tipologia delle essenze da destinare alla finalità di cui alla presente legge, ne mettono a disposizione il quantitativo di esemplari necessario e ne assicurano il trasporto e la fornitura ai comuni”, e che, dunque, l’attuazione della legge non richiederebbe alcuno sforzo economico da parte dell’ente comunale;

 

L’associazione “Evolution 5 Stelle-Angri”

CHIEDE DI

- attuare la legge 113/92, modificata dalla legge 10/2013;

- attuare una seria politica di mantenimento delle alberature esistenti tramite un censimento urbano del paese;

 

SUGGERISCE

- di utilizzare a questo fine le due aree bonificate di recente dall’amianto (in via Badia e in via Taverna del Passo), via Nazionale e via Leonardo da Vinci;

- di utilizzare le aree in cui sorgono le strutture scolastiche della città, sia quelle di proprietà dell’ente comunale, sia quelle di proprietà regionale, dal momento che l’art. 3 della legge 113/92 prevede la possibilità di utilizzare a tal fine aree appartenenti al demanio dello Stato;

- di creare, all’interno delle aree di via Badia e di via Taverna del Passo, sopraindicate, dei percorsi adatti ad attività sportive amatoriali (corsa, jogging, fitness…), anche considerando che l’area di via Taverna del Passo era già stata precedentemente interessata da un progetto, mai attuato, di destinazione ad uso sportivo.

- di usufruire, per la manutenzione del patrimonio arboreo così costituito, del lavoro socialmente utile derivante dall’attuazione del “baratto amministrativo”, proposto dalla nostra associazione all’amministrazione comunale in data 19/08/2015 (Prt. G. 0024228/2015).

 

 

 

Angri, lì 28/09/2015

 

Il Presidente

Vincenzo Giordano

 

 

Il Capogruppo

Pasquale Barone”

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