Incontro Rete Meetup Provincia di Salerno

VERBALE DELLA RIUNIONE DEI MEETUP DELLA PROVINCIA DI SALERNO.

 

 

Oggi, 21 aprile 2018 alle ore 17:00, in Eboli, nella sede del meetup “Amici di Beppe Grillo di Eboli”, si sono riuniti i delegati dei meetup, ispirati al Movimento 5 Stelle, della provincia di Salerno.

Sono presenti i seguenti delegati per imeetup:

-      “Amici di Beppe Grillo di Eboli”: Giuseppe De Lucia, Guido Bianchi;

-      “Amici di Beppe Grillo di Salerno”: Gianluca Foselli;

-      “Movimento 5 Stelle” Mercato S.S.: Emanuela Giordano;

-      “Movimento 5 Stelle” Sarno: Ernesto Odierna;

-      “Un sogno a 5 Stelle Eboli: Federico Salerno, Gaetano Pollice;

-      “Movimento 5 Stelle” Eboli: Arturo Forlano;

-      “Cittadini a 5 Stelle” Agropoli: Simona Mazzeo, Lucio Bertolini;

-      “Evolution 5 Stelle” Angri: Gerardo Cavallaro, Vincenzo Cavallaro;

-      “Battipaglia in Movimento” Battipaglia: Giuseppe Militti;

-      “Amici di Beppe Grillo” Giffoni V.P.: Nicola Lamberti;

-      “Cittadini a 5 Stelle” Capaccio-Paestum:Alessandro Monaco;

-      “Meetup 5 Stelle” Agropoli: Alessandra Giuliani, Manuel Sprechino;

-      “Amici di Beppe Grillo” Vallo di Diano: Antonio Gallo;

-      “Meetup Montecorvino” Montecorvino: Daniela Landi;

-      “Meetup Roccadaspide” Roccadaspide: Mimmo D’Angelo.

Dopo breve discussione, viene nominato moderatore Arturo Forlano e segretario Federico Salerno.

Alle ore 17:20 viene aperta la discussione, avente ad oggetto “Obiettivi dei meetup e ruolo della rete di meetup a livello provinciale”.  Viene stabilito un tempo di ca. 3 minuti ad intervento, per dare la possibilità di esporre le proprie idee a tutti i presenti.

Per primo, prende la parola Nicola Lamberti che sottolinea la necessità di definire precisi obiettivi da proporre anche agli altri meetup assenti, a seconda delle realtà locali. Viene evidenziata l’esigenza di incontrarsi periodicamenteper condividere le esperienze.

Giuseppe Milittichiede di uniformare a livello provinciale le azioni da compiere sul territorio, anche su di una piattaforma comune e coinvolgere i meetup in occasione degli appuntamenti elettorali.

Vincenzo Cavallaro propone di creare una rete di persone che si incontrino e condividano le esperienze e le soluzioni già sperimentate sul territorio. Importante  è creare occasioni di incontro reale e non solo sulla rete.

Gerardo Cavallaro sostiene che la rete dovrebbe intervenire ove il singolo meetup non riesca a trovare una soluzione. Il meetup deve contribuire all’ interscambio di idee. Sarebbe opportuno creare un gruppo per portare avanti istanze intercomunali, per avere un peso maggiore, anche nei confronti dei portavoce.

Alessandro Monaco sostiene che è necessario organizzare incontri per fare squadra, in considerazione della crescita dei meetup e della loro diffusione sul territorio. Per la vastità del territorio provinciale, ci si potrebbe incontrare per ambiti territoriali.

Lucio Bertolini ritiene che sia necessario fissare pochi punti a causa delle difficoltà nel programmare frequenti incontri. Propone di creare un piccolo staff che possa diffondere la presenza del Movimento nei piccoli Comuni, magari con  il supporto dei portavoce per avere un peso maggiore.

Simona Mazzeorappresenta la necessità di rafforzare la comunicazione, facendo conoscere quanto si sta realizzando. Programmare iniziative comuni per avere maggiore impatto mediatico. Inoltre, suggerisce di elaborare una proposta di legge da parte di tutti gli ambiti territoriali.

Arturo Forlanosi augura che la rete dei meetup possa servire, ove esistano più gruppi nello stesso Comune, per fare da paciere prima degli appuntamenti elettorali in modo da favorire la formazione di una sola lista. Propone di creare dei gruppi territoriali per condurre battaglie comuni (es.Piana del Sele) e un coordinamento autonomo dai portavoce.

Antonio Gallo ritiene che l’ esigenza di fare rete è nata con la crescita del numero dei meetup. Vanno bene gli ambiti territoriali e un coordinamento di una rete dei meetup. Il portavoce deve tornare ad essere un semplice cittadino che porti avanti le istanze.

Alessandra Giuliano si associa a quanto detto finora. Considera necessario riunirsi periodicamente, con incontri organizzati a rotazione dai singoli meetup.

Manuel Sprechino sostiene la necessità di un coordinamento dei meetup che sia, anche, di supporto nei Comuni dove non esistono gruppi formalizzati. La rete dovrebbe anche fare da paciere laddove vi siano contrasti sul territorio.

Mimmo D’Angelo dichiara che il coordinamento deve rappresentare il filo conduttore che aiuta le realtà locali. Occorre tornare allo spirito iniziale dell’impegno sul territorio.  Coordinarsi e monitorare le buone pratiche. Propone di coinvolgere i portavoce affinché mettano a disposizione i fondi per trovare un professionista che possa essere di supporto e svolgere gli adempimenti necessari.

Guido Bianchi mette in evidenza che il meetup provinciale non fornisce delle regole precise. I meetup sono necessari per fare politica sul territorio. Le regole sono indispensabili per uniformare e agevolare le scelte in occasione delle elezioni. È necessario affermare il principio dell’onestà e della lealtà nelle scelte.

Ernesto Odierna evidenzia che a Sarno sono presenti 2 parlamentari 5 Stelle. Uno dei due, la senatrice,vuole creare il profilo di una figura che faccia da unione fra il territorio e il parlamentare. Ritiene che sia opportuno promuovere gli ambiti territoriali e condivide l’ idea della contemporaneità delle azioni per dare maggiore peso. Propone di fare rete per condividere le idee, e di programmare incontri periodici, anche per la scelta dei portavoce.

Daniela Landi ipotizza per la rete una funzione di scambio di informazioni e supporto per i meetup.

Emanuela Giordanosostiene che sia necessario un’organizzazione piramidale, con un referente che si confronti anche con i portavoce. Scambiare informazioni e dare sostegno reciproco tra meetup.

Gianluca Fosellievidenzia l’importanza del fare rete e di essere presenti sul territorio per far crescere il Movimento. Una rete tra meetup consente di avere peso anche nei confronti dei portavoce e determinarne le scelte.

Federico Salernopremette che il meetup è uno strumento atipico, non inquadrabile in una precisa fattispecie giuridicae pertanto, a suo avviso,un eventuale regolamento dovrebbe essere una sorta di “patto tra gentiluomini”. Con riguardo al ruolo dei meetup, ritiene che sia indispensabile la condivisione delle esperienze positive e il supporto ai nuovi gruppi che si avvicinano al Movimento. Propone di organizzare eventi di forte impatto mediatico, con il concorso di tutti i gruppi. A titolo esemplificativo ipotizza un Convegno avente ad oggetto l’introduzione del vincolo di mandato, con la partecipazione di costituzionalisti e portavoce presenti in Commissione Affari Costituzionali. Una rete tra meetup potrebbe avere un ruolo importante nella scelta delle candidature per le elezioni amministrative, politiche e europee: rappresenterebbe una “palestra” dove allenare i migliori talenti. Da non trascurare il peso che la rete avrebbe sui portavoce eletti nell’ ultima tornata elettorale.

Giuseppe De Lucia la rete dovrebbe essere una spina nel fianco per i portavoce nazionali in modo da rappresentare le istanze locali.

 

Dopo tutti gli interventi, emerge da più parti l’ esigenzadi fissare, si da ora, un nuovo incontro, coinvolgendo anche i meetup non intervenuti. Il prossimo appuntamento dovrebbe essere fissato tra il 14 e il 20 maggio. Dopo ampia e cordiale discussione, all’ unanimità, si decide di predisporre, a cura del segretario Federico Salerno, un verbale che sintetizzii gli interventi odierni e venga approvato nella prossima riunione. Si decide, inoltre, di redigere un documento di sintesi delle proposte emerse.

La riunione termina alle ore 18:55

Del che è verbale.

Eboli, 21 aprile 2018

 

Il moderatore                                                 Il segretario

Dr.ArturoForlano.                                  dr. Federico Salerno

 

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