CENTRO STOCCAGGIO FANGHI SARNO: ECCO L’INTERROGAZIONE!

In data 18/04/2016, il consigliere regionale “Movimento 5 Stelle”, Michele Cammarano, ha presentato un’interrogazione, rivolta al Presidente della Giunta Regionale della Campania e all’Assessore all’Ambiente, relativa al centro stoccaggio dei fanghi dragati dal Sarno da costruirsi ad Angri, in via Orta Longa, presso l’area dei depuratori, al confine con San Marzano sul Sarno e Sant’Egidio del Monte Albino. Questo atto è stato preceduto dal protocollo congiunto dei 3 gruppi di supporto al “MoVimento 5 Stelle” dei 3 comuni (“Evolution 5 Stelle – Angri“, “San Marzano s/Sa 5 Stelle” e “Sant’Egidio si muove“), protocollo indirizzato alle rispettive amministrazioni (PRT 7491/2016 del 09/03/2016—> link). Gli stessi gruppi hanno poi provveduto a contattare Cammarano, che è venuto sul posto a fare un sopralluogo dell’area.
Il progetto, già deliberato in Regione, suscita varie perplessità, sia in merito alla presunta non tossicità dei materiali stoccati, sia in merito al presunto spreco di soldi pubblici (2,2 MLN di €) per costruire questo centro (mentre ne esistono altri nelle vicinanze costruiti ma mai utilizzati), sia in merito alla dispersione di polveri sottili e di odori nell’aria, oltre al potenziale interessamento delle falde acquifere. Bisogna, inoltre, considerare che tutt’intorno a questo centro stoccaggio ci sono terreni coltivati (infatti la zona è classificata come “Agricola E“).
Proprio su questi punti si concentra l’interrogazione regionale, chiedendo :
1. Quali siano i criteri di individuazione e di assegnazione delle aree interessate allo stoccaggio visti i rischi ambientali attuali e potenziali non compatibili con le destinazioni agricole dei suoli;
2. Se si intende rivedere la scelta della realizzazione del sito di stoccaggio nel comune di Angri, lesiva della residuale economia agricola locale, assegnando ad altro territorio il sito in questione.

Vi terremo aggiornati sulle risposta che seguirà a quest’interrogazione e continueremo a seguire il caso, sperando anche nel supporto delle amministrazioni comunali interessate, che hanno già espresso la loro volontà di collaborare.

Di seguito il testo dell’interrogazione:
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